K-DIGITALE STARTUP INNOVATIVA

23 giugno 2021

Industria 4.0: gli Starter Kit abilitano l’interconnessione dei macchinari e la trasformazione digitale dei processi aziendali

Il digitale non è un settore a sé, ma il principale driver di trasformazione della manifattura, dei servizi, del lavoro”. Lo dice il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Next Generation Italia 2021, più noto come Recovery Plan, che indica proprio “digitalizzazione” e “innovazione” come decisive “per migliorare radicalmente la competitività dell’economia, la qualità del lavoro e la vita delle persone, e per rendere l’Italia protagonista della competizione tecnologica globale”.


La trasformazione digitale è dunque un processo trasversale che riguarda ogni settore e le imprese non possono più attendere: per sopravvivere devono puntare sulla digitalizzazione.

Rispondere alle nuove esigenze di un mercato sempre più complesso e in rapida evoluzione è condizione necessaria ma non sufficiente per continuare a fare impresa. Per restare (o diventare) competitivi è indispensabile anticipare e governare il cambiamento”, commenta Massimiliano Sterpinetti, CEO di K-Digitale

 

Ma come fare per migliorare le capacità previsionali?

 

Bisogna raccogliere, analizzare, interpretare correttamente i dati e ricavarne informazioni utili per prendere decisioni di business”. “Una valida strategia data driven consente di individuare eventuali problemi, mettere rapidamente in campo soluzioni, accelerare il time to market e innovare il proprio modello di business”, chiarisce Sterpinetti.

 

Un esempio concreto di come puntare sui dati possa essere una mossa vincente, viene dallo Starter Kit Industry 4.0 di K-Digitale, piattaforma per il monitoraggio automatizzato di uno o più impianti o linee di produzione.  “Essere consapevoli in tempo reale dello stato di salute degli impianti consente di fare manutenzione predittiva, evitare il fermo macchine e abbattere i costi di riparazione straordinaria”, sottolinea Lorenzo Maiorfi, CTO di K-Digitale. “Permette, inoltre, di massimizzare la continuità degli impianti e la qualità dei prodotti”. 

 

Senza contare che lo Starter Kit Industry 4.0 è una tecnologia abilitante per l’interconnessione dei macchinari e la digitalizzazione dei processi aziendali e pertanto consente di cogliere le opportunità e i benefici fiscali previsti dal Piano Nazionale Industria 4.0.

 

A effettuare il monitoraggio automatizzato di uno o più impianti elettrici, ci pensa invece lo Starter Kit Energy strumento di auditing energetico che consente di migliorare l’efficienza del proprio sistema e di risparmiare. “Anche lo Starter Kit Energy – precisa Maiorfiaiuta a fare manutenzione predittiva, orienta e supporta le decisioni aziendali relative a interventi di efficientamento energetico e permette di usufruire delle agevolazioni Industria 4.0”.  

 

Non bisogna trovarsi impreparati ad affrontare la profonda trasformazione determinata dal digitale”, avverte Sterpinetti. “L’azione concomitante di forze come Big Data, Advanced Analytics, nuove interfacce uomo macchine e la crescente interazione fra mondo digitale e mondo fisico, avranno un effetto sempre più dirompente sul mercato”.